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Arte: Maurizio Cattelan, autobiografia di un (quasi) pensionato

Il 2011 sarà l'anno in cui Maurizio Cattelan andrà in pensione. Almeno a quanto dice l'artista italiano più famoso al mondo nella sua "Autobiografia non autorizzata" curata da Francesco Bonami, che ripercorre le tappe principali della sua ventennale carriera

Arte: Maurizio Cattelan, autobiografia di un (quasi) pensionato
Alcuni visitatori, osservano l'opera senza titolo di Maurizio Cattelan esposta nel 2008 in Austria(AP photo/Keystone/Regina Kuehne)
di Riccardo Fano
Maurizio Cattelan
(AP Photo)

Chi è Maurizio Cattelan ? Non è facile dare una risposta esaustiva a questa domanda.

Per qualcuno è solo un bluff, o come viene chiamato nell'ambiente "la Sòla" o "il Cialtrone". Per qualcun altro, un personaggio che la sa lunga sul mondo dell'arte contemporanea e i suoi meccanismi.

Per tutti, addetti ai lavori e no, resta un efficace comunicatore.

Tanto "presente" in un museo, o in una galleria, quanto "sfuggente" nella vita di tutti i giorni: è quasi impossibile trovare suoi video su YouTube e le poche interviste che concede di persona, si tramutano quasi sempre in conversazioni surreali .

Oppure sceglie di mandare all'appuntamento qualche suo portavoce.

All'inaugurazione del museo MAXXI di Roma nel 2009 , dopo l'annuncio dal palco per ritirare un premio, si è presentato al suo posto Elio degli Elio e le Storie Tese , il quale ha letto un comunicato, risposto alle domande e firmato autografi all'uscita recitando per tutto il tempo il ruolo di Cattelan, l'artista italiano più famoso al mondo.

Una personalità complessa, ma riservata al tempo stesso, che ha trovato nell'arte la principale via di fuga da una vita che, altrimenti, sarebbe stata costellata di "facili espedienti e galera".

A 50 anni compiuti da poco - celebrati con l'inagurazione di L.O.V.E. il celebre "dito" installato in Piazza Affari a Milano - e quasi vent'anni di carriera, si racconta in un libro.

"Autobiografia non autorizzata" (su Bol.it con uno sconto speciale) ,  nel quale Stefano Bonami - famoso critico d'arte e grande amico di Cattelan - ha raccolto e raccontato in prima persona i numerosi aneddoti dell'artista. Dalla fuga in bicicletta da Padova a Milano, ai primi passi nel mondo dell'arte, fino alla bestia nera delle Biennali e alla consacrazione con La Nona Ora, nella quale Giovanni Paolo II è presentato a terra, colpito da un meteorite.

Il simbolo estremo della figura paterna che sorregge sulla schiena tutto il peso dell'universo, sacrificandosi per la propria famiglia.

Ogni momento di vita è scandito nel libro da un'idea, divenuta in seguito opera d'arte e descritta nei particolari.

Una sorta di ultimo sforzo prima del gran finale in autunno, con 120 opere in mostra alla Guggenheim di New York. Che ha il sapore più di celebrazione postuma che di evento conclusivo. Poi la pensione.

Almeno lui afferma questo, tra le righe dell'intervista concessa a Dario Pappalardo, esposta nel Padiglione Italia alla 54esima Biennale di Venezia :

Ho bisogno di chiudere un ciclo.

Considero finita questa esperienza di lavoro cominciata un ventennio fa.

Non realizzo un'opera da due anni.

(...) Prima che succeda di ripetermi con le mie idee, mi fermo.

E in effetti ultimamente i suoi lavori hanno toccato ambiti differenti da quelli che lo hanno reso celebre.

Dopo avere fondato, assieme al fotografo di moda - e fedele amico - Pierpaolo Ferrari , il magazine Toilet Paper , ha curato la grafica di "Ora", l'ultimo album di Lorenzo Jovanotti .

Uno dei video di Jovanotti per il sito di Toilet Paper:

Mi ha dato una carica che non avevo da molti anni. Non riuscivo a capire come fosse possibile che un magazine mi interessasse più della preparazione di un evento come quello della Guggenheim. Poi la risposta mi è venuta. Devo lasciare.

O forse no.

Forse sarà solo un'eccezionale mossa commerciale per lanciare un prodotto arrivato al secondo numero, ideata da un uomo che se ne intende.

Forse, invece, sarà tutto vero e in questo caso, potendo, un biglietto per New York fossi in voi lo prenoterei con largo anticipo.

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    ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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