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Liz Taylor: è morta la Cleopatra dagli occhi viola che aveva ammaliato il mondo intero

Una lunghissima carriera e una vita amorosa travagliata: si è spenta una delle ultime dive hollywoodiane, personaggio culto dallo sguardo magnetico

Liz Taylor: è morta la Cleopatra dagli occhi viola che aveva ammaliato il mondo intero
(Archivio Ansa)

Tag:  cinema Fotogallery Hollywood Liz Taylor morti

di Redazione
Addio a Liz Taylor: è morta la Cleopatra dagli occhi viola che aveva ammaliato il mondo intero

La chiamavano la diva dagli occhi viola: con il suo sguardo aveva incantato Hollywood; con la sua vita amorosa travagliata, aveva conquistato le riviste di gossip e lifestyle.

Elizabeth "Liz" Taylor si è spenta questa mattina, a 79 anni. Due mesi fa era stata ricoverata al Cedars Sinai Medical Center di Los Angeles, e sempre lì è morta per problemi cardiaci alla presenza dei quattro figli avuto dai suoi tanti matrimoni.

Con lei se ne va una delle ultime vere dive hollywoodiane, donne dal fascino magnetico e dall'incredibile capacità recitativa. Un vero e proprio personaggio cult (lei sì in grado di fregiarsi di tale titolo), mito per molti.

Il grande pubblico la ricorderà forse per il suo ruolo da protagonista in "Cleopatra", che proprio grazie alla Taylor guadagnava un fascino quasi tragico ma ipnotico. Oppure in altri grandi classici come "La gatta sul tetto che scotta", "Riflessi in un occhio d'oro", "Il padre della sposa" o "Un posto al sole" (da molti considerata come una delle migliori interpretazioni di Elizabeth).

Ma quella di Liz è una carriera lunga, iniziata già a nove anni grazie alla sua incredibile bellezza e a quegli occhi che riuscivano a bucare lo schermo. Prima con "There's One Born Every Minute" della Universal, poi con quel "Torna a casa, Lassie" della  MGM che l'aveva proiettata nell'olimpo delle star bambine, con guadagni  stratosferici. La ricordate in "Gran Premio" ("National Velvet")?

Anche i suoi amori travagliati, passionali, controversi hanno  contribuito però alla costruzione del "mito Liz Taylor". I suoi tanti -  sette - mariti (e gli otto matrimoni, compreso il doppio con Richard Burton)  hanno regalato all'attrice l'immagine di una donna con il coraggio di  seguire - in maniera anche avventata, forse - le sue passioni.

Ma la passionalità di Taylor si vedeva anche nell'impegno che l'attrice dimostrava nelle cause sociali, soprattutto quella della lotta all'AIDS. Come ha ricordato il suo dottore subito dopo la morte, "Elizabeth  ha dato un volto all'AIDS e quello è stato il momento in cui la gente  ha cominciato ad accettare le conseguenze della malattia".

Uno sforzo che la famiglia ha deciso di riconoscere e onorare,  invitando  i numerosissimi fan a non inviare fiori ma a devolvere soldi  in favore  della ricerca contro l'HIV.

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