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Primo Reggiani: "Un vero shock baciare Nicolas Vaporidis"

L'ex di Martina Stella racconta i suoi prossimi progetti lavorativi: una serie tv con Alessandro Gassman e Stefania Sandrelli e due film per il cinema, in uno dei quali interpreterà un poliziotto gay.

Primo Reggiani: "Un vero shock baciare Nicolas Vaporidis" Primo Reggiani: "Un vero shock baciare Nicolas Vaporidis"

Dopo la rottura con Martina Stella , e il clamore di gossip che ne è conseguito, Primo Reggiani liquida con un pacato “No comment” tutte le domande riferite alla sua ex. Assicura di essere “sereno e privo di ogni astio”, e altrettanto ben disposto a parlare di sé e dei suoi progetti di vita e di lavoro, dal film Qualche nuvola di Saverio di Biagio alla serie tv Una grande famiglia, passando per Ci vediamo a cena di Maurizio Ponzi dove si esibirà in un bacio gay con Nicolas Vaporidis .Non intende parlare di Martina, ci racconta però com’è stare con una collega?

Dipende, a volte capita che lavori tu e l’altra persona no, magari tu devi girare di notte e lei di giorno, insomma delle difficoltà ci sono, ma sono del tutto normali.  Ad esempio, certa attenzione da parte dei giornali fa parte del gioco. Devi semplicemente aspettartelo e poi saperlo gestire: non puoi pensare di non farti vedere, oppure di infuriarti se un paparazzo ti segue e ti fotografa! Anzi, per esperienza posso dire che con alcuni capita che ci diventi pure amico. Tutto sta ad abituarsi: ci fai caso solo all’inizio, poi te ne disinteressi. Di sicuro quello che non vuoi far vedere, non lo fai vedere: il resto è quello che in fondo permetti che passi.

Che tipo di reazione hai quando sui giornali si (s)parla di te o della tua partner?

Mi dà molto fastidio, però penso che poi alla fine la verità la sappiamo solo noi due. Ci vuole molta pazienza, perché tante cose sono state scritte, spesso non vere. Io in genere neanche le leggo, cerco di estraniarmi totalmente, addirittura a volte mi chiamano i parenti dicendomi che mi hanno letto sui giornali e io cado dalle nuvole. All’inizio, certo, è uno shock, poi però impari a gestire tutto. Compresi gli ammiratori di lei e le tue fan.

Ecco, la cosa più strana che una fan abbia fatto per lei?

Gestire le pagine di Facebook con il mio nome a mia insaputa: uno è il mio vero profilo, tutti gli altri no. Addirittura ho scoperto che c’è il mio personaggio dei RIS, con nome e cognome, le mie foto di scena e tutto!

Ma è vero che presto la vedremo baciare Nicolas Vaporidis sullo schermo?

Sì, è stato un vero shock per me (ride, ndr). Il motivo è che in Ci vediamo a cena di Maurizio Ponzi sarò un poliziotto gay, tutto qui.

Invece in Qualche nuvola veste per la prima volta i panni del coatto romano.

Esatto, mi sono divertito moltissimo: io sono nato e cresciuto a Trastevere, che negli anni ’50 forse era una borgata, ora è centro nevralgico della città e della Roma bene. Conosco però diversi ragazzi di borgata che hanno più difficoltà e devo dire che umanamente mi piacciono di più. Bello interpretare certi personaggi sopra le righe: sarebbe un sogno lavorare con Verdone , per esempio. Diciamolo: i coatti sono meravigliosi! Mi sono ispirato ad alcuni miei amici piuttosto veraci, e poi alla città di Roma: basta osservarla per avere ogni giorno spunti interessanti.

E in generale quando recita a chi si ispira?

Difficile dirlo, di sicuro i miei idoli restano P ierfrancesco Favino , Valerio Mastandrea, Kim Rossi Stuart , ma anche Elio Germano e Michele Riondino: mi serve guardare le loro performance, sono attori da cui so di poter imparare.

Un altro potrebbe essere Alessandro Gassman , suo fratello in Una grande famiglia?

Assolutamente sì. Gireremo insieme sei puntate per la Rai, mia sorella sarà la mia amica Sarah Felberbaum, nostra madre Stefania Sandrelli. E’ la storia di una famiglia ricchissima che rischia la bancarotta, io per la prima volta interpreterò un ricco milanese, molto lontano dai personaggi in cui mi sono calato finora.

Guardandosi indietro, qual è la qualità che l'ha portata ad arrivare dove è ora?

Mah, fidanzarmi con una famosa? (ride, ndR) Scherzo, credo perché sono ben piantato dove sono, con i piedi per terra.

Partecipebbe mai un reality?

No, non starei a mio agio a dovermi mostrare così tanto, con le telecamere sempre addosso, ma non giudico chi li fa.

Tra dieci anni come si immagina?

Brizzolato, sicuramente. E anche sposato, perché io credo al matrimonio. Professionalmente non saprei, diciamo che sogno di riuscire sempre a fare questo lavoro dignitosamente, “abbaiando” il meno possibile e imparando sempre di più. Vorrei lavorare con registi che stimo, come Emanuele Crialese e  ovviamentePaolo Sorrentino e Matteo Garrone. Inoltre non mi  dispiacerebbe dedicarmi un po’ al teatro. E poi mi piacerebbe un giorno passare dietro la macchina da presa:  ogni tanto penso alla regia, mi affascina moltissimo, ma per ora  soltanto come idea.

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