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2012: la fine del mondo? Cinque libri sull’apocalisse

Secondo i Maya, la data di scadenza della Terra è il 21 dicembre 2012. A un anno dall’apocalisse ecco cinque libri per scoprire cosa ci sia di vero

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Tag:  2012 fine del mondo Google News maya saggistica

L’idea che il prossimo anno, e più precisamente il 21 dicembre 2012, il mondo per come lo conosciamo possa finire definitivamente è ormai nota a tutti. Si tratta di una credenza che prende spunto dai complicati e ingegnosi calcoli che i Maya realizzarono per organizzare il tempo in un calendario. Le loro competenze astronomiche, quasi incredibili per una civiltà che non conosceva la ruota, sono alla base di quella che è stata interpretata come una profezia di distruzione a cui molti sembrano oggi prestare fede. Che sia verità o semplice suggestione lo scopriremo solo tra un anno; nel frattempo numerosi libri trattano l’argomento in modo più o meno scientifico. Ecco allora cinque titoli per affrontare l’apocalisse.

2012. La fine del mondo? – Roberto Giacobbo

Non può mancare in questa lista il libro che ha reso famosa la leggenda Maya in Italia, realizzato da Roberto Giacobbo, conduttore del famoso programma televisivo Voyager.

L’autore guida i lettori attraverso una serie affascinante di indizi, profezie e prove, proponendo un’originale ipotesi su ciò che potrebbe accadere il 21 dicembre 2012.

2012 manuale contro la fine del mondo – Alessandro Cecchi Paone

Con questo libro Cecchi Paone intende demolire tutti i falsi miti che stanno dietro alla leggenda dell’apocalisse imminente. Si avvale dei contributi della scienza e della storia per ridicolizzare tutti gli “uccelli del malaugurio”. La prefazione è di Piergiorgio Odifreddi, un nome garanzia di razionalità.

I maya e il 2012. È possibile prevedere la fine del mondo? – Sabrina Mugnos

L’autrice è una scienziata specializzata in esobiologia. Con questo volume prova a fornire una risposta razionale al caos mediatico che si è creato intorno alla questione. Cosa c’è di vero? Quali sono i fatti concreti che hanno fatto diventare il 21 dicembre 2012 la data di scadenza della Terra? Qual è la relazione tra questo e i Maya?

2013. La fine del mondo o la rinascita? – Marie D. Jones

Forse il mondo non è destinato a scomparire, ma a rinascere in una nuova forma. Secondo il calendario Maya l’attuale era, che abbraccia un arco di tempo di cinquemila anni, finirà il prossimo 21 dicembre 2012. Per alcuni ciò non significa una fine, ma l’inizio di un’era segnata da un sensibile progresso dell’umana consapevolezza. Il libro affronta gli oracoli, le profezie e le previsioni proprio secondo questa chiave di lettura, decisamente più ottimista.

2012. È in gioco la fine del mondo – Mariano Tomatis

Mariano Tomatis è un prestigiatore, e come tale fornisce un divertente antidoto contro la paura della fine del mondo attraverso un'indagine sull’origine della leggenda, presentata in forma di passatempo. O meglio, attraverso numerosi giochetti interattivi: il lettore può costruirsi un calendario mesoamericano con le carte da gioco, scoprire il collegamento tra la cosmologia Maya e il gioco dell’oca, imparare le regole di un antico gioco con i dadi. Tutto questo per esorcizzare una paura decisamente malriposta.

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