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Dan Wells, "Io non sono un serial killer"

Io non sono un serial killer è la storia di John Wayne Cleaver, quindicenne sociopatico cresciuto in un obitorio e con un demone interno che lo spinge ad uccidere. Dan Wells introduce al primo capitolo di una trilogia agghiacciante, ma a tratti sarcastica.

Dan Wells, "Io non sono un serial killer" Dan Wells, "Io non sono un serial killer"
di Valeria Merlini

@violablanca

Romanzo d'esordio e primo volume di una trilogia appassionante e inusuale dedicata al protagonista John Wayne Cleaver, eroe dallo charme irresistibile, Io non sono un serial killer (Fazi ) abbatte tutti i clichè del genere thriller grazie a uno stile crudo e grottesco. Gli altri due titoli che chiudono la serie saranno I don't want to kill youMr. Monster .

Si tratta di un libro complesso e agghiacciante, ma anche brillante ed audace al tempo stesso. John Wayne Cleaver è un quindicenne sociopatico, non ha quasi mai emozioni o empatia, ha bisogno spesso di fermarsi per non farsi sopraffare dal suo demonio interno. Insomma, è un ragazzo in continua lotta con se stesso per evitare di uccidere.

Le premesse legate all'uscita di questo libro erano legate al richiamo al ben più noto Dexter , il serial killer etico che uccide solo chi lo merita, creato da Jeff Lindsay , e protagonista di una delle serie televisive più belle e innovative degli ultimi anni. Dan Wells tiene però a precisare che sebbene le premesse di base siano simili (un serial killer che cerca di aiutare la gente invece di far del male), i libri sono molto diversi. Non resta quindi che entrare nel mondo di questo quindicenne...

Il libro.

John Wayne Cleaver è un ragazzo potenzialmente pericoloso. Giudicate voi stessi: un bambino che passa il suo tempo dentro casa - un vero sociopatico -, che vive tra i cadaveri dell'obitorio locale, amministrato dalla madre e dalla zia, che ha una tendenza a uccidere gli animali e da quando è piccolo nutre un'autentica passione per gli assassini seriali. Visto così, il suo destino è segnato. Ma consapevole di questa sua propensione e non molto eccitato all'idea di diventare un serial killer, John ha deciso di parlare con uno psicologo e di seguire alcune regole precise: avere solo pensieri positivi verso le persone che lo circondano; non avvicinarsi agli animali; evitare le scene dei crimini. Ma quest'ultimo proposito diventa molto difficile da rispettare quando, proprio vicino casa, vengono ritrovati molti corpi atrocemente mutilati.

Intervistato sul suo esordio italiano, Dan Wells elogia cos il suo protagonista, John Wayne Cleaver: "E' una persona oscura, disturbate, ma è uno che cerca di essere buono, e questo lo rende un personaggio molto complesso. La gente si sente come se in qualche modo potesse relazionarsi con lui, a dispetto di quanto sia terrificante, ed è un'esperienza unica."

E i lettori verranno sicuramente catturato da questo nuovo eroe perché: "è divertente, ridono con lui; c'è sempre qualcosa di brutto che gli accade, quindi sono in pena per lui; e soprattutto, John cerca di fare quel che è giusto, anche se davvero non sia cosa sia "giusto". Penso che ciascuno di noi possa relazionarsi con quel tipo di decisioni impossibili, quelle in cui ogni cosa sembra sbagliata e alle volte l'unico modo di essere buoni è far del male a qualcun altro. È strano da dirsi per un sociopatico, ma possiamo vedere molto di noi stessi in lui." (fonte ThrillerCafé )

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    ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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