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Occupy Wall Street a fumetti

Esce in Italia il fumetto di Stephanie McMillan sulla storia del movimento We are the 99%

Occupy Wall Street a fumetti Occupy Wall Street a fumetti

Tag:  fumetti graphic novel indignados occupy wall street Stephanie McMillan

di Eugenio Spagnuolo

Cosa resterà di Occupy Wall Street? E' presto per dirlo: la rielezione di Obama alla presidenza degli Stati Uniti per ora sembra aver fermato l'assalto al cielo del movimento We are the 99%. Ma le sue idee continuano a sfidare la politica, come racconta Stephanie McMillan in Occupy, 99% contro il potere (BeccoGiallo, 12,75 euro), un reportage a fumetti ricco di riflessioni utili a capire anche la confusione che regna sotto i cieli europei.

McMillan ha militato in Occupy e non ne fa mistero. Ma la sua testimonianza, che inizia con l'elenco delle cifre dolenti dell'economia americana, non ha nulla di apologetico. E' invece un tentativo onesto di fare giornalismo a fumetti, misurando le parole e presentando episodi e fatti in ordine cronologico. Un metodo che le ha permesso di vincere il prestigioso Premio Robert F. Kennedy per il giornalismo e il settimo posto nella classifica dei migliori Graphic Novel del 2012 del Publisher Weekly. Il libro alterna il racconto a fumetti con articoli che spiegano le istanze di Occupy. E termina con un'appendice "per coloro che vogliono andare oltre la superficie", dove McMillan ha raccolto alcuni saggi politici (da I pericoli del populismo e Mobilitazioni e movimenti di massa). Cosa certo insolita per un "fumetto", ma positiva, perché permette all'autrice di proporre il suo racconto secondo diversi livelli di lettura.

Occupy di Stephanie McMillan è solo l'ultimo di una serie di fumetti ispirati dai movimenti di protesta degli ultimi anni. Nel 2011 36 autori spagnoli hanno dato alle stampe Indignados, suggerimenti per una rivoluzione (001 Edizioni, 15 euro), per tentare di ricostruire il mosaico umano e ideologico degli Indignados spagnoli. E l'anno scorso sono scesi in campo anche il premio Pulitzer Chris Edges e Joe Sacco con un libro a 4 mani intitolato Days of destruction, days of revolt , ancora inedito in Italia, dove indagano le nuove povertà degli Stati Uniti e la trasformazione del sogno americano in speranza. Grazie anche all'energia di Occupy Wall Street.

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