Simon Cowell: forse il nome non vi dice niente, ma Mr. Cowell è diventato in pochi anni l'uomo più potente del music business mondiale. L'ho capito leggendo la sua intervista al New Musical Express, la bibbia inglese del pop rock.
Alla prima domanda sgradita, Cowell ha replicato al giornalista senza alcun timore: "Se sta cercando di farmi passare per un cretino, possiamo anche fermarci qui". Cowell è così potente perché ha inventato X Factor, la più potente macchina promozionale della musica in TV.
Dopo aver trionfato in Inghilterra, ora questo cinquantenne di Brighton che si definisce conduttore tv, discografico e produttore, è intenzionata a replicare la formula X Factor in America. Con ottime probabilità di successo, perché lui agli americani ha già venduto il suo prodotto più forte: Susan Boyle (sette milioni di copie del suo cd in cinque settimane), diventata una celebrità proprio grazie a Britain's got talent, gara canora televisiva inventata, guarda caso, proprio da Simon Cowell. L'uomo che salverà la musica. O forse, solo il mercato discografico.
Lo storico show di Susan Boyle a Britain's got talent
Il fondatore del Carroccio rivela i suoi piani per mettere all'angolo chi lo vuole espellere e spiega sornione: "La mia abitazione è nella sede della Lega: l'Imu lo pago sulla seconda casa di Gemonio"
Aumento dell'interscambio nel breve periodo, crescita e benessere nel lungo

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